
Dal punto di vista scientifico, l’Abruzzo vanta il più grande centro di ricerca sotterraneo al mondo. Nel cuore del Gran Sasso infatti si trovano i laboratori dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), dove si studia la fisica delle particelle.
L’accesso ai laboratori avviene percorrendo l’autostrada A24 Roma –L’Aquila-Teramo, proprio all’interno del traforo del Gran Sasso.
Oltre a quelli sotterranei che sono la parte interna dei laboratori, vi sono quelli esterni presso Assergi (AQ) nei pressi dello svincolo autostradale.
I più grandi scienziati al mondo utilizzano tali l’istituto per le proprie ricerche e studi dell’astrofica e della fisica delle particelle.
Sono situati sotto la roccia per dei motivi specifici e utili: ridurre notevolmente il flusso dei raggi cosmici e rendere più semplice il rilevamento di particelle come il neutrino o la ricerca della materia oscura.
I Laboratori Nazionali del Gran Sasso organizzano spesso delle giornate in cui il semplice cittadino o gli studenti possono vedere e conoscere quanto viene studiato e come avviene la ricerca. Anche per i più piccoli.
In tal senso è stato organizzato, per il 29/05/2016, l’OPEN-DAY, in collaborazione con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica. Continua a leggere

Il mare fa bene alla salute per diverse ragioni. Questo è sicuro.
A Sant’Omero, tra la Val Vibrata e Val Salinello, c’è un percorso chiamato la “Via delle Pinciaie”, per le particolari case di terra che si incontrano nel tragitto, tipiche case abruzzesi che venivano costruite in terra cruda. Tale persorso è facilmente percorribile sia a piedi, in mountain bike o a cavallo. È in parte asfaltata e in parte in terra battuta, e non vi è alcun traffico.